22 dicembre 2012

Madri nubili


Madri nubili


La nascita di un bambino porta grandi cambiamenti nelle vite di madri nubili. Si tratta di uno stato non sempre desiderato e in quanto madri sole l’aiuto di una rete di sostegno risulterà fondamentale.

Come madre nubile che alleva il proprio figlio, è importante conoscere i diritti sul posto di lavoro, nonché specifiche “disposizioni protettive”, le indennità di maternità e le prestazioni delle assicurazioni private/volontarie.
Sebbene le madri nubili/sole abbiano l'intera responsabilità del proprio figlio, il rapporto giuridico del bambino nei confronti del padre rappresenta la prima premessa per il cosiddetto rapporto di filiazione, eccone i principali elementi.

Autorità parentale e alimenti


La madre nubile è la sola detentrice dell’autorità parentale. Il padre ha diritto a un contatto equo con suo figlio, a condizione che non sia messo a repentaglio l’interesse del bambino. Il bambino riceve il cognome che porta la madre al momento della nascita, anche nel caso in cui il matrimonio sia stato annullato.  Il bambino avrà la cittadinanza della madre nubile. Con il riconoscimento di paternità del papà, questi è obbligato a corrispondere gli alimenti fino al raggiungimento della maggiore età del bambino o fino alla conclusione della sua formazione.

Riconoscimento di paternità


Nel caso in cui il padre non volesse riconoscere il bambino, la madre può intentare un’azione di paternità con relativa procedura per il pagamento degli alimenti. A titolo complementare, il bambino ha il diritto agli assegni per i figli o a una rendita dell’assicurazione sociale, a condizione che il giudice minorile non decida diversamente. Gli assegni per i figli, che di regola riceve il padre, devono essere inoltrati alla madre assieme agli alimenti per i figli. Secondo la legge, il bambino è imparentato con suo padre e ha diritto all’eredità a condizione che il padre riconosca la paternità.

Curatela in rappresentanza del figlio


Una curatela è una rappresentanza giuridica del figlio nominata dall’autorità tutoria per una durata limitata e per compiti specifici, nel caso in cui i genitori non riescano ad accordarsi in merito al riconoscimento della paternità e/o alla regolamentazione dell’obbligo di mantenimento e deve essere soppressa non appena entrambi i punti succitati sono stati disciplinati, al più tardi comunque dopo due anni (es. il caso in cui, il padre non pagasse gli alimenti…).

Aiuti e sostegno


Per genitori soli che si trovano in condizioni finanziarie precarie, vi sono contributi ai premi dell'assicurazione malattia. La gravidanza e le prime 16 settimane dopo il parto sono considerati periodo di contribuzione/lavoro ai fini pensionistici ed assicurativi.

 
Per ulteriori informazioni ed eventuali aiuti ci si può rivolgere all’Associazione delle famiglie monoparentali e ricostituite:

·         www.famigliemonoparentali.ch

·         www.ti.ch/infofamiglie

1 commento:

  1. salve, vorrei sapere anche da eventuali lettrici come me se esiste un gruppo di mutuo aiuto per le madri nubili nella provincia di Vicenza e limitrofi a cui potrei fare riferimento.
    grazie

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