14 gennaio 2013

Nuovo servizio: il ludobus



Il Ludobus è un servizio di animazione ludica itinerante che porta in ogni luogo giochi, materiali ludici, programmi di gioco e attività creative. Esso nasce dall'esigenza di proporre nelle piazze, nelle campagne, nelle periferie dei paesi, o in zone particolarmente svantaggiate che non offrono spazi e servizi per il tempo libero di bambini e ragazzi, le attività solitamente svolte nelle ludoteche, garantendo così quelle condizioni che favoriscono e rendono possibile l'esperienza ludica. Il Ludobus è un progetto di valenza culturale ed educativa capace di sollecitare occasioni spontanee e organizzate di incontro e di gioco nei luoghi dove risiedono e vivono bambine e bambini, ragazze e ragazzi, adolescenti, adulti e anziani, promuovendo la loro partecipazione nel rispetto della dignità e delle differenze di ognuno. Il Ludobus si avvale di operatori qualificati, organizza e promuove in proprio e per conto di enti pubblici e privati attività di animazione nelle piazze, nei parchi, nelle scuole, nelle palestre, nelle strade e nelle aree verdi di città e paesi e ovunque. Le attività previste dal Ludobus vengono realizzate con l'ausilio di un mezzo mobile appositamente attrezzato dal punto di vista tecnico e strutturale.
IL NOSTRO METODO: Il ludobus non propone semplicemente animazioni dai programmi fortemente strutturati o spettacoli che coinvolgano passivamente gli spettatori. Esso, piuttosto, "invade" letteralmente le piazze e i luoghi, trasformandoli in ambienti ludici in cui i bambini e gli adulti possano liberamente scegliere i giochi e i tempi più adatti alle proprie esigenze. Gli operatori del ludobus mettono a disposizione le attrezzature ludiche spiegando le regole e le modalità di gioco, facilitando così i rapporti sociali tra le persone e permettendo a tutti di divertirsi liberamente. 


IL NOSTRO SERVIZIO LUDOBUS
È un servizio CULTURALE che cambia in positivo il rapporto con l′ambiente e con il territorio, strutturando al meglio gli spazi e promovendo rapporti sociali tra i cittadini, bambini e genitori, sfruttando piazze, giardini e quant′altro per attività a misura d′uomo (di bambino) che migliorano la qualità della vita di tutti.
È un servizio SOCIALE perché garantisce il diritto al gioco (principio fondamentale della Carta dei Diritti del Bambino dell'O.N.U. come il diritto allo studio) e promuove forme di socializzazione fra bambini di diverse età e culture, ma anche tra famiglie.
È un servizio PEDAGOGICO perché si propone come luogo di promozione di nuovi percorsi educativi di formazione, di sperimentazione e di ricerca.

Scarica la PRESENTAZIONE DEL LUDOBUS in pdf

3 gennaio 2013

I GRUPPI DI AUTO-AIUTO: DOVE, COME E PERCHE’.


I GRUPPI DI AUTO-AIUTO: DOVE, COME E PERCHE’...

I gruppi di auto-aiuto sono dei piccoli gruppi di persone che condividono la stessa situazione di vita o le stesse difficoltà. Si costituiscono volontariamente per cercare di soddisfare un bisogno, superare un problema, ottenere un cambiamento in maniera reciproca.

Non si utilizzano operatori professionali, se non per un ruolo definito e mai centrale, poiché la caratteristica dell’autonomia è fondamentale in un gruppo di supporto.

"L’intento comune di tutti i gruppi di auto-aiuto è quello di trasformare coloro che domandano aiuto in persone in grado di fornirlo", aumentando la padronanza e il controllo sui problemi, in una parola, l’auto-efficacia dei partecipanti.

Ci sono diversi tipi di gruppi di auto - aiuto: quelli formati da persone che condividono un handicap o una malattia cronica, quelli costituiti da persone che vogliono cambiare un’abitudine, un comportamento (ad esempio gli Alcolisti Anonimi), quelli organizzati da familiari di persone con gravi problemi, gruppi di persone che attraversano un periodo di crisi (un lutto, una separazione), o un periodo positivo ma che cambia radicalmente le loro vite (es. nascita di un figlio), o infine, persone che devono affrontare una situazione o un cambiamento che influisce sulle loro identità (es. la menopausa, il pensionamento).

Nei gruppi di auto-aiuto le persone escono dal ruolo di consumatori, da una situazione di passività e diventano protagoniste. Conoscere persone che hanno attraversato o stanno attraversando le stesse difficoltà, fa sentire meno soli e aiuta a capire che sentimenti e reazioni che sembrano "cattivi" o "folli ", non sono affatto tali. Inoltre incontrare persone che hanno superato gli stessi problemi, o hanno trovato modi ottimali per affrontarli e gestirli può regalare speranza e ottimismo. Si acquisiscono le competenze per avere il maggior controllo possibile sul problema, invece di esserne controllati.

Aiutare gli altri accresce la propria autostima, aumenta il livello di competenza interpersonale. La persona nota che riesce ad ottenere un equilibrio tra il dare e l’avere, e riproponendole ad altri, consolida quelle strategie di cambiamento che ha acquisito a sua volta.

Questo è particolarmente importante per coloro che sono a volte costretti ad essere aiutati e a dipendere da altri, che così traggono fierezza, soddisfazione nel sostenere a loro volta altre persone, nel vedere che può anche dipendere da loro, sperimentando l’interdipendenza reciproca.

Ecco qualche suggerimento pratico per l’organizzazione di un primo incontro di un gruppo di auto-aiuto.

  • La prima cosa che si deve fare è verificare che non esistano altri gruppi di questo tipo nella propria zona. In questo tutti i lupetti sono facilitati: basta informarsi presso il Gruppo Italiano LES.
  • Una volta accertata la mancanza di un’iniziativa del genere, mettete un annuncio sul giornalino dell’associazione o su giornali locali per contattare altre persone, create dei volantini semplici e chiari da distribuire nei reparti e negli ambulatori degli ospedali, iniziate insomma una specie di tam-tam.
  • Cercate anche di trovare una sede, che magari sarà anche provvisoria, prestata per questo primo incontro. Sarebbe meglio che non ci si incontrasse in una casa: l’ambiente domestico è pieno di distrazioni, dal telefono che squilla, al vicino che suona alla porta, al ruolo di "padrone di casa" che inevitabilmente si farebbe sentire. Meglio un ambiente neutro, come un locale di un Ospedale (domandate alla Direzione Sanitaria e ai Primari dei reparti interessati), di un Centro sociale o di un’associazione di volontariato che disponga di sufficiente spazio per ospitarvi. Potete anche rivolgervi direttamente al Comune di appartenenza.

Buon lavoro!

Giochi per bambini

Giochi Bambini 

Abbiamo  selezionato alcuni giochi per bambini, utili soprattutto per imparare l'italiano e l'inglese. Giochi da fare con gli amici, con la mamma o da soli.

Ascolta e Inserisci la Lettera Che Manca  
Utilissimo gioco per bambini che sono alle prime armi con l'inglese: un leoncino pronuncia una parola che ti appare sul video con una lettera mancante, puoi scegliere tra tre lettere qual è quella giusta, quando hai indovinato scopri anche cosa significa. Sul sito trovi anche altri bellissimi giochi educativi per bambini.
http://pbskids.org/lions/games/ears2.html

I Puzzle del Girandolaio 
All'interno sono raccolti alcuni divertenti puzzle da scaricare e risolvere sul tuo computer e altri giochi per bambini. Ogni puzzle è un'immagine da scomporre e ricomporre con tre gradi di difficoltà.
http://www.lagirandola.it/download/puzzle.asp

Tony The Tiger 
Nel sito della Kellogg's dedicato ai giochi per bambini trovi puzzle, poster e link ad altri siti per bambini. In più trovi anche semplici manuali per bambini per navigare in rete e usare la posta.
http://www.tonythetiger.com
Funbrain
Un sito, in inglese, di giochi educativi per bambini, come Math Baseball, Change Maker e Wacky Tales. Trovi anche tantissimi videogiochi arcade per bambini e libri da leggere online.
http://www.funbrain.com/

schoolsplay
Da questo sito in lingua inglese potrai scaricare un software gratuito con una raccolta di giochi per i bambini più piccoli, dal classico memory al riconoscimento di suoni... presentati in un'attraente interfaccia.
http://schoolsplay.wikidot.com/website:childsplay
ferryhalim
Un'ottima raccolta di giochi per bambini in tecnologia flash da fare online; sono adatti per i più piccoli ma non solo, divertono e sviluppano le capacità di attenzione e concentrazione e le abilità nel controllo del mouse.
http://www.ferryhalim.com/orisinal/
smartygames

Un'interessante raccolta di giochi educativi per i bambini più piccoli: prima matematica, lettura, labirinti, puzzle ed altro per arrivare alla caccia al tesoro e ai giochi di memoria in un percorso utile e divertente.
http://www.smartygames.com/index.php
vivoscuola
In una stanza dei giochi colorata e divertente Lampadina ti guida alla scoperta di simpatici giochi educativi per bambini in tecnologia flash, indicati per i bambini tra i 3 e i 7 anni.
http://www.archivio.vivoscuola.it/vivobimbo/giochi.html

2 gennaio 2013

Campagna Unicef

Cittadinanza onoraria per i bimbi stranieri nati in Italia, campagna Unicef



L’Unicef, in occasione della Giornata nazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, ha invitato i comuni italiani a conferire la cittadinanza onoraria italiana a tutti i bambini stranieri nati in Italia.
Si tratta di una concessione simbolica, perché solo il governo può cambiare la legge in questa direzione, ma che manifesta una forte presa di posizione per il riconoscimento di un diritto già concesso da altri stati e non dall’Italia.
“Quasi un milione di minorenni di origine straniera vive in Italia e di questi più di 500 mila sono nati nel nostro Paese – sottolinea Giacomo Guerrera, presidente dell’Unicef Italia -. Per questo motivo abbiamo deciso di richiamare l’attenzione sull’uguaglianza dei diritti di tutti i minorenni e la non discriminazione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera che sono tra noi”.
Tra i tanti sostenitori dell’iniziativa dell’Unicef, il 17 e il 18 novembre c'era anche il mondo del calcio: su tutti i campi di serie A, infatti, i calciatorisono entrati in campo accompagnati dai bambini (soprattutto allievi della Federazione Italiana Giuoco Calcio-Settore giovanile scolastico) con la maglietta Unicef.
Qualche minuto prima del calcio di inizio al centro del campo, hanno posizionato uno striscione con la scritta “Io come tu. Mai nemici per la pelle”.
“Io come tu” è la campagna Unicef di sensibilizzazione a favore dell’uguaglianza di tutti i bambini e gli adolescenti che vivono, studiano, crescono in Italia.

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31 dicembre 2012

Imparare l'italiano online


Il web offre la possibilità di studiare italiano in modo gratuito. Di seguito troverete una raccolta di link di italiano per stranieri che si rivolgono agli adulti e a ragazzi delle superiori. In fondo  troverete anche dei giochi linguisitici per bambini della scuola primaria. Nei siti che abbiamo individuato si offrono esercizi di grammatica e di comprensione, letture graduate, ascolti, giochi e spiegazioni.



Esercizi e materiale per studenti adulti:
 
- Io parlo italiano. Rai Educational – Corso di italiano per immigrati
- Italica. Rai International – Corso di italiano Online
- In Italia. Rai Educational
- Dizionario audio illustrato
- Italiano in famiglia – Imparare l’italiano con una sitcom
- Cultura italiana – Esercizi da fare online
- Gesti italiani
- Zanichelli Benvenuti – Esercizi con audio, livello base
- Adesso Online – Rivista con esercizi e articoli interessanti. Utile soprattutto per studenti di lingua tedesca.
- Oggi e domani – Corso completo, elementare con esercizi e ascolti e traduzioni in inglese
- BBC Italian – Corso di italiano, con situazioni comunicative, in lingua inglese
- Conversazione in Italia – Lettura, ascolti, esercizi interattivi e altri stampabili
- Iprase – Tesi di facile lettura per lo studio di materie scolastiche
- Italiano L2 – Materiali per corsi di lingua per giovani e adulti
- Italiano per lo studio – Risorse per imparare e insegnare l’italiano L2 per fini scolastici o accademici
- Matdid – Materiale didattico di italiano per stranieri aggiornato ogni 15 giorni
- Eserciziario – Esercizi online dell’Uni. di Toronto
- 100 esercizi di italiano – Esercizi di vari tipi
- Italiano per Cinesi – Corso di italiano per Cinesi
- Mailxmail – Corsi di italiano per ispanofoni
- Aulafacil – Corso di italiano per ispanofoni
- Italian 100 – Esercizi di italiano per anglofoni dell’Uni. di
- Learn italiano – Corso di italiano online per anglofoni
- Radio Arlecchino – Podcast per anglofoni su grammatica e cultura dell’Uni del Texas
- Quia – Esercizi e attività online per anglofoni
- Italian language – Esercizi e testi per anglofoni
- Centro studi italiani Locuta – Esercizi e giochi online
- Cultura italiana – Esercizi di grammatica online
- Radio Dante – Esercizi per la certificazione PLIDA
- Edelo – Corso di italiano per francofoni
- One world italiano – Esercizi online
- En italiano – Blog in spagnolo di un insegnante di italiano
- Blog d’italiano EOI – Blog in italiano di un’insegnante di italiano in Spagna
- Loecsen – Dizionario illustrato con audio di espressioni di base
- I learn italian – Blog per studenti di italiano anglofoni
- Insieme – Blog di prof di italiano di un liceo francese
- Online Learn Italian – Grammatica per anglofoni
- La bella lingua – Blog per gli studenti di italiano in inglese
- La nostra Italia – Blog di lingua e cultura italiana in portoghese
- Italyanca – Blog di lingua e cultura italiana in turco
- Anita Italia – Blog di lingua e cultura italiana in finlandese


Imparare giocando:
 
- Sussidi didattici
- Baby-flash – Giochi sulla lingua italiana
- Sfida sulle parole
- Settimana enigmistica italiana – Giochi, quiz e cruciverba di livello avanzato
- Verbapolis – Molti giochi con le parole


Studenti bambini:
 
- Lessico italiano per bambini stranieri
- Giochi di italiano per bambini
- Filastrocche per imparare
- Dubidoo – Giornale online per ragazzi
- Scuolaer – Raccolta di esercizi di italiano

23 dicembre 2012

Mamme e figli stranieri l'integrazione passa da loro

Sta proseguendo con successo il progetto portato avanti dall'istituto comprensivo Piaget che permette alle mamme degli alunni stranieri di integrarsi imparando l'italiano e stando insieme ai volontari.
 
Prosegue l’attività del Progetto “Donne e minori: tra integrazione e cittadinanza” portato avanti dall'Istituto Comprensivo “Piaget”. L’entusiasmo delle donne è contagioso ed in breve tempo le “mamme” che frequentano lo spazio di incontro, ogni martedì mattina sono aumentate. 
Ogni incontro si apre con un momento di accoglienza: chiacchiere, tè e biscotti e poi al lavoro. Grazie ai volontari ci si divide in gruppi: c’è chi svolge una primissima alfabetizzazione, imparando i nomi di cibi ed oggetti di vita quotidiana, chi segue vere lezioni di italiano tra lessico e grammatica con l’uso LIM e chi studia il manuale per conseguire la patente di guida. Ma non finisce qui.

Le mamme, volontarie e straniere, non stanno mai con le mani in mano: sono impegnate anche nella realizzazione di piccoli manufatti, venduti poi nei vari mercatini delle scuole. L’attività manuale diventa l'occasione per migliorare la conoscenza della lingua, ma soprattutto per entrare in relazione le une con le altre. Il progetto, è svolto in collaborazione con il Centro di Volontariato e conta sul contributo finanziario della Fondazione Caritas.
 
L’obiettivo è la creazione di relazioni e legami, in cui le diversità personali e culturali siano il punto di forza del gruppo stesso.

Tutte le mamme interessate possono recarsi il sabato mattina presso l'Istituto "Piaget" e comunicare la loro adesione al corso direttamente in segreteria, successivamente verranno contattate dal responsabile per conoscere quando e in quale gruppo poter iniziare.


22 dicembre 2012

Madri nubili


Madri nubili


La nascita di un bambino porta grandi cambiamenti nelle vite di madri nubili. Si tratta di uno stato non sempre desiderato e in quanto madri sole l’aiuto di una rete di sostegno risulterà fondamentale.

Come madre nubile che alleva il proprio figlio, è importante conoscere i diritti sul posto di lavoro, nonché specifiche “disposizioni protettive”, le indennità di maternità e le prestazioni delle assicurazioni private/volontarie.
Sebbene le madri nubili/sole abbiano l'intera responsabilità del proprio figlio, il rapporto giuridico del bambino nei confronti del padre rappresenta la prima premessa per il cosiddetto rapporto di filiazione, eccone i principali elementi.

Autorità parentale e alimenti


La madre nubile è la sola detentrice dell’autorità parentale. Il padre ha diritto a un contatto equo con suo figlio, a condizione che non sia messo a repentaglio l’interesse del bambino. Il bambino riceve il cognome che porta la madre al momento della nascita, anche nel caso in cui il matrimonio sia stato annullato.  Il bambino avrà la cittadinanza della madre nubile. Con il riconoscimento di paternità del papà, questi è obbligato a corrispondere gli alimenti fino al raggiungimento della maggiore età del bambino o fino alla conclusione della sua formazione.

Riconoscimento di paternità


Nel caso in cui il padre non volesse riconoscere il bambino, la madre può intentare un’azione di paternità con relativa procedura per il pagamento degli alimenti. A titolo complementare, il bambino ha il diritto agli assegni per i figli o a una rendita dell’assicurazione sociale, a condizione che il giudice minorile non decida diversamente. Gli assegni per i figli, che di regola riceve il padre, devono essere inoltrati alla madre assieme agli alimenti per i figli. Secondo la legge, il bambino è imparentato con suo padre e ha diritto all’eredità a condizione che il padre riconosca la paternità.

Curatela in rappresentanza del figlio


Una curatela è una rappresentanza giuridica del figlio nominata dall’autorità tutoria per una durata limitata e per compiti specifici, nel caso in cui i genitori non riescano ad accordarsi in merito al riconoscimento della paternità e/o alla regolamentazione dell’obbligo di mantenimento e deve essere soppressa non appena entrambi i punti succitati sono stati disciplinati, al più tardi comunque dopo due anni (es. il caso in cui, il padre non pagasse gli alimenti…).

Aiuti e sostegno


Per genitori soli che si trovano in condizioni finanziarie precarie, vi sono contributi ai premi dell'assicurazione malattia. La gravidanza e le prime 16 settimane dopo il parto sono considerati periodo di contribuzione/lavoro ai fini pensionistici ed assicurativi.

 
Per ulteriori informazioni ed eventuali aiuti ci si può rivolgere all’Associazione delle famiglie monoparentali e ricostituite:

·         www.famigliemonoparentali.ch

·         www.ti.ch/infofamiglie

Link utili per informazioni sui servizi all'infanzia e ai minori




Link utili per informazioni sui servizi all'infanzia e ai minori

Lavoriamo insieme


Con un contributo del Centro Servizi Volontariato prende avvio un servizio di aiuto compiti attivo durante le vacanze di Natale, tutti i giorni tranne le festività. E' rivolto a circa 20 bambini italiani e stranieri di recente immigrazione delle scuole elementari e medie e si propone di offrire spazi per il sostegno scolastico e per la socializzazione.

Il lavoro si concentra sulle attività di recupero scolastico, e, nel contempo viene effettuato un lavoro di osservazione per l’individuazione dei bisogni di ogni bambino, così da promuovere  una eventuale collaborazione  futura  per la realizzazione di interventi specifici individualizzati.




21 dicembre 2012

Corso di Italiano per madri straniere con bambini piccoli


Corso di Italiano per madri straniere con bambini piccoli

Due mattine la settimana, da ottobre a giugno, il Centro Arké accoglie le  mamme straniere e i loro bambini fino a tre anni, appena arrivate in Italia, che hanno una conoscenza limitata dell'italiano, della città e dei serivizi sanitari e scolastici.

Il corso, si propone non solo di insegnare la lingua italiana, ma anche di informare le madri sui propri diritti, le opportunità che la città offre e le modalità di accesso ai servizi sanitari-sociali-educativi.

Durante gli incontri sono sempre presenti le educatrici del Centro che, in un ambiente attiguo, si prendono cura dei bambini sviluppando con loro un'intensa attività educativa e ricreativa.

L'attività, prevede la presenza massima di 20 mamme, comincia ad ottobre dopo una prima fase di ambientamento ed è condotta da alcune insegnanti volontarie della scuola primaria.

La partecipazione ai corsi non prevede una quota di iscrizione.